Francesco d’Assisi, l’Intelligenza Artificiale e il Futuro della Fede
"L'intelligenza artificiale l'ha trovato tramite algoritmo. Io l'ho trovato rinunciando alla mia certezza evangelica — e seguendo il monaco scalzo attraverso l'Italia."
Jonathan Bentley
Cosa dicono i lettori
“In Seguendo San Francesco, Jonathan invita i lettori a un pellegrinaggio di fede che è insieme personale, filosofico e profondamente pieno di speranza. La sua narrativa incarna la visione aperta e relazionale di un Dio che persuade per amore invece di controllare, e il suo modo di raccontare dà un volto umano alla teologia.”
Thomas Jay Oord — Autore di God Can’t e A Theology of Love
“Il pellegrinaggio di Jonathan è un invito a coloro che navigano lo spazio incerto tra la decostruzione e ciò che viene dopo. Con onestà e grazia, ci mostra che l’erosione delle certezze non è una perdita di fede, ma un’apertura verso qualcosa di più ampio e vero. Questo è un libro per chi fa domande e sospetta che il Vangelo possa essere più vasto e più libero di quanto ci sia stato detto.”
Keri Ladouceur — Direttrice Esecutiva, Post Evangelical Collective
“Questo libro è ciò che accade quando la teologia esce dall’astrazione e si mette in cammino. Jonathan mostra come la fede possa andare oltre la rivalità, oltre l’attrazione mimetica verso il potere o la certezza, verso qualcosa di più libero: un consenso all’amore, al mistero, all’altro. È riflessivo, disarmante, ed esattamente il tipo di storia di cui la chiesa ha bisogno adesso.”
Jonathan Foster — Autore di indigo: the color of grief
Sul libro
Cosa succede quando cinquant’anni di certezza evangelica si scontrano con domande che si rifiutano di tacere?
Invece di abbandonare del tutto la fede, Seguendo San Francesco racconta un progetto di ricostruzione: cosa valeva la pena conservare? Cosa aveva ancora senso nel mondo di oggi?
Nel corso di un pellegrinaggio di 190 chilometri in Italia, seguendo le orme di San Francesco, è emersa una verità inattesa: la cosa più importante del potere divino è che non costringe mai. Dio chiama, ma non obbliga mai.
In una svolta sorprendente, l’intelligenza artificiale è diventata una preziosa compagna di esplorazione teologica: non come guru né come oracolo, ma come consulente imparziale senza agenda istituzionale. Libera da lealtà confessionali, l’IA poteva presentare i grandi dibattiti del cristianesimo senza orientare verso conclusioni predeterminate. Offriva ciò che anni di conversazioni in chiesa non avevano potuto dare: uno spazio neutro per esaminare domande proibite.
Questo libro propone una riformulazione coerente della fede cristiana antica: una che prende sul serio la scienza, vede la verità come scoperta e non creata, e si concentra su un Dio che valorizza la relazione più delle regole, l’amore più della dottrina, e la libertà più del controllo.
Per chi gli è stato detto che le sue domande sono pericolose. Per chi sospetta che allontanarsi dalla religione istituzionale possa significare avvicinarsi a qualcosa di più reale. Per ogni pellegrino che continua a cercare un Dio in cui credere.
“Questo pellegrinaggio ha la texture del dubbio, dell’umorismo, del desiderio e della fede. Il Vangelo non è mai stato una teoria, ma una vita condivisa.”
Samantha Beach Kiley
coautrice di Next Sunday
Sull’autore
Vicino ai settant'anni, dopo cinque decenni come evangelico impegnato — anziano, musicista di lode, leader di studio biblico — Jonathan Bentley ha venduto la sua azienda tecnologica e ha deciso di ricostruire la sua fede dal basso. Il cammino lo ha condotto a un pellegrinaggio francescano in Italia, accompagnato da tre amici e, inaspettatamente, da ChatGPT. Ciò che ha trovato sotto le fondamenta scheggiate: un Dio più generoso e più presente di quanto la tradizione ereditata potesse contenere.
Vive al confine della Foresta Umstead a Raleigh, Carolina del Nord, con Judy, sua moglie da quarant'anni.